Sorgente di meraviglia sui Nebrodi. Come l'acqua disseta, diverte e insegna
Ogni tanto ci piace cambiare sorgente per rifornirci di acqua
e un’uscita rilassante può rivelarsi anche molto divertente, come quest’ultima volta.
Dalla macchina lo sguardo saltella dai Nebrodi fin sulla schiena delle Madonie
per poi continuare gioiosa fino al mare.
Arriviamo a questo abbeveratoio che meraviglioso conserva i suoi spigoli
nella pietra originale. In cima i rovi pennacchiano e con la loro forma
gli mettono in testa idee rotonde; l’acqua cambia suono salendo nei bottiglioni,
mentre schizzi e risate fanno da ritornello. Sibilla e Vittorio si immergono
con coraggio; nello stesso momento una rana fa capolino sul bordo e, spettatrice
in prima fila, cerca di capire la trama.
Vittorio si specchia nel cielo e una nuvola inizia a muoversi libera.
Poi, insieme a Sibilla, cammina in equilibrio sul bordo della vasca.
L’acqua complice del gioco disfa e rifà i contorni a ogni passo. Nel tramonto caldo
sulle Madonie il sole cala e lumeggia le foglie degli ulivi. Aspettiamo la luna
che assopendo i colori del giorno fa capolino alle spalle dell’abbeveratoio.
Torniamo a casa con i bottiglioni pieni d’acqua e con gioia genuina
che in natura non termina mai.